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Prima o poi mi sposo...come in un Film

"Prima o poi mi sposo", questo il titolo di un famoso film, prodotto nel 2001 e diretto da Adam Shankman, dove i principali attori, Jennifer Lopez e Matthew McConaughey, con la loro bellissima storia d’amore e la loro incredibile interpretazione, sono riusciti ad entrare nei cuori di tutti coloro che si amano. Il messaggio lanciato dal regista, a nostro parere, è chiaro e forte:

arriva per tutti o quasi tutti, prima o poi per l’appunto,
il grande appuntamento della vita…
il Matrimonio, quello con la M maiuscola. 

Allora se siete in procinto di sposarvi, il consiglio che vi offre Guida per Sposi, è di godervi la visione di questo romantico film, abbracciati teneramente su un comodo divano con luci soffuse, creando quella calda atmosfera da innamorati, pensando al vostro grande Amore, e progettando il vostro matrimonio, che soprattutto per la futura Sposa, è il Sogno di un’intera vita.

ADDIO AL NUBILATO E AL CELIBATO

Giorno dopo giorno, ora dopo ora… si avvicina la grande gata. Come tutti ben sappiamo, prima del fatidico “Sì”, gli Sposi, devono o meglio vengono “costretti” a vivere con grande spirito ed ironia, un particolare momento… l’Addio al Nubilato e al Celibato.

Si tratta di una festa organizzata per i futuri Sposi, durante la quale, basta semplicemente prestarsi all’allegro “gioco" degli amici. Questo evento, andrebbe vissuto con piacere e spensieratezza, ma in realtà ci sono Sposi che ne farebbero volentieri a meno… Beh! Come si dice, in un modo o nell’altro… volenti o nolenti… è una cosa che tocca affrontare.

Quindi, una settimana prima delle nozze, cari Sposi, cominciate a preoccuparvi e a temere l’organizzazione di questo party.

STORIA E TRADIZIONI

Con l’Addio al Nubilato e al Celibato, gli Sposi danno il triste addio al loro status di single. In questa circostanza, secondo la Tradizione, si saluta la vita da celibe e da nubile… ci si lascia alle spalle il passato e si guarda avanti, alla nuova vita, alla nuova grande avventura. Non a caso, in Francia, l’addio al celibato, è chiamato “enterrement de vie de garcòn” che per l’appunto, significa “sotterramento della vita da ragazzo”

L’ADDIO AL CELIBATO

Così tanto di moda, pare sia nato in Inghilterra, dove gli Sposi appartenenti all’alta società, erano soliti trascorrere la loro ultima serata da scapoli, dedicandosi al divertimento, alla trasgressione, prima di iniziare una vita tutta dedita alla famiglia….insomma era considerato “l’ultimo giorno di Libertà”.

L’addio al celibato, veniva inteso come il momento in cui lo Sposo poteva godere degli ultimi piaceri della vita a cui appunto una volta sposato doveva assolutamente rinunciare… quindi, non mancavano mai, il fumo, il vino e le donne. Ecco perché anche oggi, il più tradizionale addio al celibato è da qualcuno, inteso come quello che prevede la magica spogliarellista ed una gran quantità di alcolici.

Tanti sono i locali, le società di servizi e di attività che ruotano intorno a questa ricorrenza a dimostrazione del fatto che l’addio al celibato è diventato un vero “fenomeno” nella nostra società.

Ovviamente, e per fortuna, non tutti vivono questo momento all’insegna della trasgressione, c’è chi invece preferisce qualcosa di più elegante e sobrio. Ci sono uomini, che preferiscono una cena tranquilla in un posto familiare, con intimi amici con i quali ridere degli amori passati, ricordare gli scherzi delle gite scolastiche o raccontare aneddoti simpatici.

L’ADDIO AL NUBILATO

Invece, ha radici americane, dove pare che la futura Sposa fosse felice di trascorrere l’ultima serata da single con le sue amiche più care.

Secondo la filosofia scherzosa della tradizione, l’addio al nubilato doveva avere un unico obiettivo…ovvero quello di “convincere la Sposa a scappare finché era in tempo”. Ma, in realtà, ben sappiamo, che lo scopo principale di queste feste, almeno oggi, è semplicemente quello di distrarre gli Sposi dai tanti preparativi delle Nozze e quello di dimostrare il grande affetto degli amici “veri”.

Difatti, l’addio al nubilato e l’addio al celibato, nascono, come la Storia descrive, come un momento di gran festa desiderata e splendidamente organizzata dagli amici più cari degli Sposi, per condividere con gioia l’evento del Matrimonio.

Normalmente ad organizzare i festini, sono appunto gli amici più intimi e qualche parente, insomma, quelli che conoscono i gusti, i desideri e i caratteri dei futuri Sposini.

La tradizione vuole, che la serata o la giornata, debba essere progettata in gran segreto. Gli Sposi non devono assolutamente essere al corrente della cosa.

Generalmente, l’evento viene fissato una settimana prima del Gran Giorno e non è una cosa tanto semplice da gestire per gli amici, considerati gli innumerevoli appuntamenti ed impegni degli Sposi, perciò occorre trovare il giorno più adatto in cui per l’appunto i festeggiati risultino liberi e disponibili. Solitamente, si cerca di far coincidere il giorno dell’addio al nubilato, con quello dell’addio al celibato dello Sposo, per evitare che la Sposa se ne stia tutta la serata da sola, a preoccuparsi di cosa stia combinando il suo Sposo con gli amici… perché diciamoci la verità, l’addio al celibato dello Sposo, a noi donne, fa veramente paura! Nonostante i nostri inutili sforzi, proprio non riusciamo a fare a meno di pensar male della loro felice serata.

Il tipo di festa dipende molto dalle persone che vi partecipano e dal temperamento e lo spirito degli Sposi.

Una cosa è certa, elementi comuni sono il divertimento, gli scherzi, le tentazioni e le sorprese che possono essere trasgressive e non, a seconda degli Sposi.

Non devono assolutamente mancare buon cibo, drink, ottima musica, risate, chiacchiere, confidenze, scherzi e tanto altro.

L’addio al nubilato e al celibato, è diventato ormai un vero rito, una regola fissa, alla quale i Promessi Sposi non possono sottrarsi.

Secondo le regole del Galateo, gli amici dovranno occuparsi di tutto, dovranno pensare al luogo più adatto dove festeggiare, alla lista degli invitati, che deve essere ristretta; non devono mancare le amiche del cuore di Lei, quelle con cui si è condiviso un pezzo di storia, i vecchi amici di Lui, quelli con i quali si è cresciuti e poi tutte le persone care che potrebbero essere gradite agli Sposi. Gli organizzatori dovranno pensare a delle forme di divertimento simpatiche, semplici ed eleganti, per animare la festa. Meglio evitare scherzi offensivi o troppo volgari. Le idee possono essere davvero tante… basta dare spazio all’inventiva e alla creatività.

L’evento, secondo quanto detta la Storia, dovrebbe concludersi con l’ingresso di una favolosa torta e un grande brindisi in onore dei futuri Sposi. Le antiche usanze prevedono che siano gli amici a pagare la festa, dividendo il costo a metà, pertanto gli Sposi non dovranno preoccuparsi assolutamente di nulla, ancor meno del pagamento.

Titty Cannito